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Canyoning nella Lance

Couleur Canyon vi conduce fino alle sorgenti del Verdon, nel torrente della Lance, in prossimità del villaggio di Colmars, ad un’ora di Castellane. Un lungo e ripido sentiero d’accesso ci porta alla partenza del canyon a 1600 metri d’altitudine. Sono presenti tutti gli ingredienti per una grande giornata di sport : tuffi di varie altezze, calate su corda ed una buona dose di resistenza. Questa uscita è adatta ad un pubblico sportivo e già iniziato all’attività, alla ricerca di una sfida sportiva e di sensazioni forti.

Una volta distribuito il materiale, iniziamo la camminata di avvicinamento. Il sentiero è ripido ma l’ombra degli abeti e la bellezza del paesaggio faranno dimenticare la fatica. Grandi placche calcaree segnano l’inizio della discesa. Qui la guida vi darà tutte le informazioni necessarie sulla sicurezza e sulla progressione.

La prima parte, piuttosto aperta e soleggiata, presenta alcuni tuffi in grandi vasche. In seguito l’ambiente cambia, il paesaggio si chiude ed entriamo nelle zone più incassate dove troviamo le prime calate su corda. Questa prima parte finisce con una parte di nuoto prima di uscire dalla riviera e seguire un sentiero nella foresta sino al ponte della Lance dove faremo una bella pausa al sole.

La seconda parte è più corta ma più ripida ed impegnativa con alcune cascate alte sino a venticinque metri. L’ultimo ostacolo è da manuale: da una sosta sospesa iniziamo una calata impressionante a strapiombo su l’immensa vasca finale ed a lato di una grande cascata. Ancora un ultimo tuffo ed un breve sentiero in discesa ci riporterà alle macchine. Bravi!!

 

Caratteristiche

  • Livello: estremo
  • Durata dell'attività: 7h00
  • Durata totale: 8h00
  • Accesso: 1h30
  • Ritorno: 20 minuti
  • A partire da: 16 anni
  • Tuffo obbligatorio: 3 metri
  • Calata obbligatoria: 25 metri
80 € a persona
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Informazioni ulteriori

Informazioni generali

Colmars si trova nelle Hautes-Alpes, un’ora a nord di Castellane, sulla strada che sale alla Foux d’Allos ed alle sue stazioni sciistiche. Con 3,4 chilometri di discesa ed il lungo avvicinamento, vi promettiamo una bella giornata sportiva. Questo è l’unico canyon alpino che proponiamo, qui il paesaggio cambia decisamente: lasciamo i campi di lavanda e le cicale per le foreste di abeti e le vette delle montagne.

Caratteristiche verticali

La prima parte è la più lunga, un concatenamento di grandi vasche in mezzo a foreste di abeti. Sono presenti alcune belle cascate ma gli incassamenti sono brevi. Il dislivello del percorso è concentrato nella seconda parte che presenta le maggiori difficoltà tecniche. Decisamente più incassata, è qui che troviamo alcune grandi calate ed alcuni mancorrenti. Visto l’impegno tecnico necessario chiediamo di avere già un’esperienza di canyoning e di calate su corda.

Caratteristiche acquatiche

La portata è variabile lungo la stagione, per questo la discesa è consigliata nei mesi di agosto e settembre con un livello più basso. Ad inizio stagione il canyon è impraticabile a causa dello scioglimento delle nevi sulle montagne intorno. L’acqua è fresca ( mai sopra i 12° ) e chiara, il che semplifica la progressione. La prima parte è meno acquatica ma il terreno è piuttosto scivoloso e domanda attenzione. Alcune risorgenze fanno gonfiare il livello del fiume nella seconda parte.Da notare che il percorso è attrezzato in modo da poter procedere fuori dalla vena dell’acqua, cosa piuttosto confortevole in caso di un livello importante. 

“Engagement”

Nella prima parte del percorso è possibile contornare vari ostacoli, cosa impossibile nella seconda parte. Un sentiero di uscita si trova poco prima di accedere alla seconda parte, nel punto ove solitamente facciamo una pausa. Questa discesa offre una bella sfida, necessita resistenza per la sua lunghezza e per il lungo avvicinamento. Una giornata riservata ad i più sportivi e temerari.

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Information Covid-19

Reprise de nos activités au 7 juillet 2020


En raison du contexte sanitaire, des mesures imposées par le gouvernement et en accord avec notre syndicat (SNAPEC) nous avons décidé de ne pas proposer de sorties pendant le mois de juin. La distanciation physique et les conditions d’hygiène imposées actuellement nous apparaissent incompatibles avec notre vision de la profession. La proximité avec nos pratiquants durant l’encadrement est une nécessité pour nous. C’est un gage de sécurité et de pédagogie ! De plus, les produits virucides recommandés pour désinfecter le matériel sont très nocifs pour les rivières et la faune qui y vit, nous ne voulons pas y avoir recours. 
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A bientôt. Franck et Marco